05 · Cultura giuridica
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Analisi, interventi e aggiornamenti dello Studio.
Vedi anche la rassegna stampa, la bibliografia completa e il podcast sulla Costituzione.
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Lo sport entra in Costituzione: e quindi?
La riforma è stata approvata in via definitiva dalla Camera, ma le sue conseguenze rischiano di essere solo simboliche Leggi l’articolo completo su pagellapolitica.it
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Bene lo Sport in Costituzione ma la Carta resta bloccata nel funzionamento dei poteri
Sappiamo che i Costituenti si sono impegnati a scrivere una Costituzione “presbite”, che potesse reggere una repubblica democratica per molti anni, ma sappiamo anche che da decine di anni la macchina dello stato funziona male Leggi l’articolo completo su lastampa.it
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Le riforme non possono non essere condivise
Sappiamo che riformare la Costituzione non è facile, perché presidenzialismo, semi-presidenzialismo, cancellierato, premierato, sono tutte formule che possono funzionare, specie per dare maggiore stabilità al governo. Ma non è detto che attecchiscano bene nel tessuto della nostra forma di governo. Leggi l’articolo completo su lastampa.it
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Il proibizionismo telefonico: ma siamo certi che sia davvero utile?
Misure eccessivamente drastiche, se non accompagnate da effettivo controllo e prevenzione, non fanno altro che favorire illegalità e il mercato nero Leggi l’articolo completo su lastampa.it
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Aeroporti 2030: “Impegno per lo sviluppo del trasporto aereo”
Celotto incontra Urso: “Disponibili a offrire il nostro supporto”. Leggi l’articolo completo su lastampa.it
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Confessa lo stupro, scarcerato: la legge è rispettata ma ai giovani arriva un segnale pericoloso
La notizia di Palermo fa discutere: è più giusto il garantismo o il giustizialismo? Leggi l’articolo completo su lastampa.it
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Gli extraprofitti sono a rischio di incostituzionalità
La norma però è temporanea e ciò elimina uno degli elementi in base ai quali la Consulta bocciò la Robin Tax tremontiana Leggi l’articolo completo su milanofinanza.it
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Perché la legge sull’oblio oncologico è un passo importante.
Fino ad oggi invece quando si dichiara di aver avuto un tumore si hanno pesanti limitazioni a livello finanziario ed assicurativo (per avere un mutuo o stipulare una polizza), ma anche nel mondo del lavoro (concorsi e formazione professionale, inserimenti, servizi, carriere e retribuzioni) e in quello delle adozioni e dell’affidamento di minori. Leggi l’articolo